Tremenda aggressione ai danni di una donna, vittima dei fendenti del marito con delle forbici che l’hanno colpita al collo. I fatti.
Non solo il grave episodio di violenza ai danni di una donna cieca. Un’altra vicenda terribile è venuta a galla in queste ore da Brescia. La vittima è stata, questa volta, attaccata brutalmente al collo dal marito che le ha inflitto alcuni fendenti con delle forbici. I fatti sarebbero accaduti in camera da letto e sarebbero arrivati dopo una serie di discussioni e maltrattamenti avvenuti nel tempo.

Donna aggredita con le forbici dal marito: i fatti
Arriva da Capriolo, comune della Franciacorta, in provincia di Brescia, una vicenda terribile che ha visto una donna essere aggredita dal marito con un paio di forbici. Secondo quanto riportato in queste ore da Today, i fatti sarebbero andati in scena nella giornata di domenica. L’aggressione sarebbe avvenuta in camera da letto con la vittima, madre di tre figli, che è stata raggiunta da diversi colpi al collo inferti dall’aggressore con un paio di forbici.
Stando alle ricostruzioni, la donna si è salvata scappando in cortile e poi in strada. Fortunatamente, prima di accasciarsi a terra per gli effetti delle ferite, sarebbe riuscita a chiedere aiuto. Ad aiutarla sarebbe stato un automobilista di passaggio. All’arrivo dei soccorsi, la donna è stata trasportata d’urgenza in ospedale e poi ricoverata in rianimazione.
I motivi dell’aggressione e i precedenti maltrattamenti
Stando a quanto si apprende, l’aggressione con le forbici sarebbe giunta al culmine di un periodo di svariati altri maltrattamenti in famiglia che avevano portato la donna a denunciare il marito. La vittima si era anche allontanata dalla loro abitazione salvo poi tornarci proprio nella giornata di domenica, quando però è stata aggredita. L’uomo è stato fermato dai carabinieri di Chiari poco dopo l’aggressione e dopo essere stato accompagnato in caserma per l’interrogatorio, avrebbe ammesso le proprie responsabilità. A quel punto l’aggressore è stato trasferito in carcere con l’accusa di tentato femminicidio.